la manutenzione è necessaria alla conservazione del valore del bene

 

Gli edifici necessitano di manutenzione, visto che sono soggetti al deperimento dovuto all’uso di determinate parti sottoposte ad usura, ad esempio gli impianti termici, ed al normale invecchiamento di altre, quali le superfici esposte alle intemperie.

Deve perciò ritenersi una buona pratica quella di controllare nel tempo le diverse parti che compongono i nostri fabbricati ed eseguire gli interventi che si rivelano necessari. Così facendo manteniamo in efficienza il fabbricato ed il relativo valore del bene immobile, con spese modeste e sicuramente inferiori a quelle cui si va incontro quando si trascurano questi stessi aspetti.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta, dovremmo forse trasferire alla casa l’atteggiamento che abbiamo nei confronti delle nostre automobili, in un certo senso in entrambi i casi si tratta di “macchine”, con buona pace di chi -in tempi non sospetti- aveva definito la casa come la “macchina per abitare” e che, con una buona dose di ironia, potremmo chiederci se non sia più corretto dire “da abitare”.

Ecco quindi l’opportunità di verificare periodicamente strutture e impianti ma anche le finiture:

  1. impianto termico,
  2. impianto elettrico,
  3. impianto illuminazione,
  4. impianto solare,
  5. allarme,
  6. antenna,
  7. fognatura,
  8. tetto,
  9. facciate,
  10. terrazzo,
  11. serramenti,
  12. rivestimento,
  13. dipinture,
  14. pavimento,
  15. giardino,
  16. recinto,
  17. arredo.

A quando il libretto di uso e manutenzione della casa? Qualcuno ha già iniziato, per la propria parte, ma quando la cosa sarà patrimonio comune?

 

autore: Massimo Meneghin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial