anche l'arredo necessita della maanutenzione

 

Anche l’arredo risente del tempo che passa, invecchiando.

Se si tratta di prodotti di tipo ordinario normalmente non è conveniente far diverso da sostituirli quando la funzionalità si riduce o l’aspetto si deteriora. Ogni intervento in questi casi sarebbe antieconomico.

Diverso il caso dell’arredamento di pregio, che a maggior ragione deve essere frequentemente tenuto sotto controllo e fatto oggetto di tutta la manutenzione del caso, impedendo così che il deterioramento aumenti o, peggio, raggiunga il punto oltre il quale la riparazione non è più possibile o quanto meno non conveniente.

Naturalmente questi interventi sono di vario tipo, le più semplici verifiche possono essere effettuate direttamente da noi -in fin dei conti si tratti di poco più che semplici controlli- a volte invece si deve intervenire e questo deve essere fatto esclusivamente da personale specializzato, capace di operare in modo corretto, verificando ed agendo come e dove serve.

Il ragionamento è semplice, c’è ben poco da aggiungere. Semmai si potrebbe disquisire su alcuni aspetti, in un certo senso simili ma opposti.

Il primo è il prendere atto che volendo spendere in modo oculato devo ragionare sulla possibilità di pagare davvero ma avere oggetti che durano oppure sborsare poco ma dover e poter rinnovare spesso: meglio un mobile che costa dieci e dura dieci anni o un mobile che costa uno e dura un anno?

I mobili vecchi, e ben tenuti, sono -infatti- ancora utilizzabili dopo molto tempo mentre arredi più recenti non possono che essere gettati molto presto, a volte subito dopo l’acquisto. A questi non può nemmeno essere fatta manutenzione, tanto poca è la sostanza. E quindi?

 

autore: Massimo Meneghin

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