se non recuperiamo l'acqua ma la sprechiamo il futuro potrebbe essere la desertificazione

 

L’acqua in generale, e quella potabile a maggior ragione, sono beni di grandissimo valore, come ben sa chi non ne ha la disponibilità.

Proprio per questo motivo non è possibile sprecarla, come invece vediamo fare in troppe occasioni, e forse facciamo noi stessi…

In perfetta analogia, non è corretto nemmeno utilizzare l’acqua di grande qualità, quando sarebbe possibile -ed ovviamente pure conveniente- adoperare acqua di altro tipo: è anche questo uno spreco.

Per innaffiare il giardino, lavare l’auto o usare lo sciacquone è, infatti, consigliabile utilizzare acqua di minor valore, pulita ma non potabile. Ciò comporta vantaggi dal punto di vista sociale ed anche economico, in questo caso di due tipi: il primo in termini di costi diretti a nostro carico (la spesa in bolletta), il secondo in spese che per quanto apparentemente non a noi imputate in realtà lo sono.

Per quanto il prezzo dell’acqua sembra essere calmierato la produzione, a maggior ragione se di grossa quantità, se non altro perché non c’è alternativa!, il che non è giustificabile, visto l’uso che ne facciamo, è destinato inevitabilmente ad aumentare nel prossimo futuro.

Sono altamente consigliati quantomeno gli impianti per il recupero di acqua dalla pioggia, quella che gratuitamente ci viene recapitata e che di solito buttiamo nei canali di scolo o nelle fognature. La raccolta può avvenire da gronde e pluviali delle coperture, è sufficiente porre in opera delle vasche per la raccolta e gli strumenti per il pompaggio.

Impossibile non farlo!

 

autore: Massimo Meneghin

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