schema di una manovra possibile all'auto elettrica innovativa

 

[seguito di: L’auto elettrica innovativa non ha solo il motore elettrico]

 

La totalità dei comandi necessari e sufficienti per la guida sono effettuati tramite l’evoluzione del volante e dei pedali.

L’attuale volante diventerà come il joystick dei videogiochi e dirigerà la vettura lungo il percorso operando in maniera analoga alla guida delle attuali vetture ma con risultati totalmente diversi in quanto durante il percorso saranno tutte e quattro le ruote a orientarsi razionalmente e con una funzione attiva predisposta dal computer come già indicato nella precedente spiegazione della ruota.

Le innovazioni di guida riguardano la possibilità di effettuare curve anche molto strette essendo possibile, grazie alla rotazione di ogni ruota attorno al proprio asse verticale fino all’angolo retto.

Un’altra notevole agevolazione riguarda le nuove possibilità di parcheggio che possono giovarsi di ruote disposte a 90° rispetto al normale assetto e quindi far muovere la vettura lateralmente e con possibilità di guidarla regolando opportunamente l’angolo di rotazione delle quattro ruote.

Le funzioni svolte dai due pedali sono rispettivamente per il primo (acceleratore) quella di regolare la velocità di marcia in avanti oppure all’indietro dopo aver definito il senso di marcia tramite apposito pulsante elettrico. Non esiste il pedale della frizione né le leve del cambio in quanto l’avvio della marcia e la variazione di velocità in ogni motore elettrico è ottenuta semplicemente variando la corrente di alimentazione. In tale senso è da rilevare che esistono ai nostri giorni particolari apparati elettrici-elettronici atti a costituire veri motori a velocità variabile a partire dalla velocità zero per arrivare a quella massima mantenendo sempre un elevato valore di coppia.

Il secondo pedale (freno) riesce a rallentare la velocità delle ruote imponendo un campo magnetico rotante di verso contrario a quello di normale marcia oppure un corrispondente effetto di inversione del senso di rotazione che svolge contemporaneamente l’azione di riduzione della velocità e del ricupero dell’energia in esubero rispetto alle necessità di moto. Per dare un’idea il sistema di frenata è simile a quello delle barche a motore quando, per rallentare la corsa in acqua, si dà al motore e quindi all’elica il comando “indietro tutta”.

 

[continua in: La vera auto elettrica non è quella in vendita oggi]

 

autore: Marcello Meneghin

http://altratecnica.it

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