sistrema di parcheggio cn auto elettrica

 

[seguito di: Acquistiamo una nuova auto elettrica (in attesa che la rivoluzione si completi) ]

Quella in argomento rappresenta una vera e propria rivoluzione che interesserà l’intero globo civilizzato per i molti vantaggi che presenta. Risultano già diffuse e circolanti su strada alcune tipi di automobili elettriche ma, a giudizio di chi scrive, si tratta di poco più che prototipi, assolutamente non congruenti con la innovazione che l’automobile elettrica richiede e che deve interessare tutti i componenti della nuova vettura e non soltanto, come accade nei citati modelli già in circolazione, soltanto il propulsore.,

Gli esempi sono numerosi ma sarà sufficiente citare il sistema frenante, che non deve assolutamente basarsi, come accade usualmente anche nelle vetture elettrice in normale produzione, sull’attrito fra due componenti della vettura e precisamente tra i ferodi composti da materiale particolarmente resistente all’usura e destinato a disperdere, trasformandola in calore, un non trascurabile quantitativo di energia ad alto costo, oppure il sistema di parcheggio, illustrato nella figura e reso possibile dalla totale autonomia delle quattro ruote compresa la rotazione ad angolo retto attorno al proprio asse verticale.

Si vedrà nel prosieguo come, essendo l’energia elettrica il nuovo elemento di base, si devono assegnare ad essa tutte le operazioni da svolgere con asservimento al computer di bordo e sostituendosi in toto a quelle puramente meccaniche che attualmente sono fondamentali nelle vetture circolanti.

[continua in: L’auto di domani sarà completamente diversa da quelle di oggi]

 

autore: Marcello Meneghin

http://altratecnica.it

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