carta di credito comunale come antidoto contro la crisi

 

Solo un patto del COMUNE con ARTIGIANI,  IMPRENDITORI, COMMERCIANTI E  CITTADINI ci potrà salvare.

Il fallimento di ARTIGIANI IMPRESE E NEGOZI ed i milioni di DISOCCUPATI per mancanza di soldi è la vera emergenza per TUTTI.

Lo STATO non è in grado di riavviare lo sviluppo ridando liquidità al sistema, anzi ogni manovra che aumenta le tasse fa diminuire i soldi ed E’ LA CAUSA CHE CI STA TRASCINANDO TUTTI NELLA MISERIA.

SOLO la nascita di una Associazione/Consorzio tra COMUNE artigiani, PMI, contadini, commercianti e cittadini ci potrà salvare con  una CARTA DI CREDITO Comunale con cui di seguito anche gli altri enti pubblici del territorio Provincia, Comuni e ASL effettueranno i loro pagamenti, a cui si aggiungerà successivamente una MONETA LOCALE mediante una carta fedeltà/carta buoni acquisto + stanza di compensazione/baratto. Con lo sfasamento dei pagamenti di un mese, 40 giorni, si creerà una provvista quasi pari alla spesa media bimensile degli Enti Pubblici.

Il fondo così creato finanzierà le ATTIVITA’ PRODUTTIVE e il RISPARMIO ENERGETICO in ragione di tasse pagate, bilancio e lavoratori impiegati.

 

Continua in: Esempio e conclusioni sulla carta di credito comunale

 

autore: Centro Studi Circolo Osservatorio – Associazione Azione Territoriale. Novara – Milano

cell. 348 1092900 – E mail cscosservatorio@libero.it

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