esempio e conclusioni sulla carta di credito comunale

 

Esempio: In un TERRITORIO PROVINCIALE O ASL DI 200 MILA ABITANTI la spesa degli Enti locali ammonta a circa 900 milioni, il fondo avrà 1/6 di 900 mln (€15O mln) e potrà far erogare alle banche finanziamenti COFIDI dal 1,5 al 3% per 10 volte (€ 1.500 mln) ed erogherà il doppio di buoni carta fedeltà a zero interessi (€ 300 mln). Una simile azione è in grado di far aumentare la liquidità di 1 Miliardo e 800 Milioni che innescheranno un effetto moltiplicativo di espansione.

LE IMPRESE PRODUTTIVE RIPRENDERANNO A GIRARE A PIENO REGIME, SI POTRA’ RILANCIARE L’EDILIZIA PER RISPARMIO ENERGETICO (VERO MOTORE DELL’ECONOMIA LOCALE).

GLI IMPRENDITORI NON SI SUICIDERANNO PIU’ L’ITALIA NON FALLIRA’ E NOI NON FINIREMO IN MISERIA.

Il FONDO anticiperà con PROVVISTA SULLA CARTA DI CREDITO anche fatture e ritardati pagamenti, in particolare quelli dovuti dagli enti pubblici.

Ripartito lo SVILUPPO sarà sostenibile il DEBITO, si potranno abbassare le tasse, rientreranno i capitali, ripartirà l‘occupazione anche con programmi di formazione e reinserimento produttivo, verranno ristabiliti diritti ed i servizi pubblici. I cittadini avranno una vita meno stressata, i giovani potranno ritrovare una prospettiva di vita e gli anziani non avranno rischi per la pensione.

autore: Centro Studi Circolo Osservatorio – Associazione Azione Territoriale. Novara – Milano

cell. 348 1092900 – E mail cscosservatorio@libero.it

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