la conclusione sulla regolazione della pressione di esercizio degli acquedotti

 

Inutile dilungarsi in questa sede nello spiegare in dettaglio le caratteristiche dell’attività. Basterà dire che essa si basa su:

– la verifica continuativa del funzionamento delle reti tramite simulazioni al modello matematico della rete,

– la progettazione di due tipi di intervento il primo dei quali consiste nella regolazione di partenza ai punti di immissione in rete dell’acqua ed il secondo nella regolazione minuta diffusa in tutta la rete,

– la fornitura e posa in opera delle apparecchiature automatiche di regolazione asservite al sistema automatico di telecontrollo e telecomando ed eventualmente la loro gestione.

In conclusione la proposta consiste nel creare una ditta specializzata soltanto nel settore della regolazione della pressione di funzionamento delle reti acquedottistiche, tralasciando l’attività di ricerca e la riduzione vera e propria delle perdite, attività quest’ultima cui si sono già dedicate molte ditte e, dopo aver approfondito quello che già all’estero viene da anni fatto, organizzare soprattutto un insieme tecnico atto a formulare le soluzioni tecnico-economiche caso per caso in modo da proporle ai maggiori acquedotti italiani. Per la eventuale realizzazione degli interventi, ci si potrebbe servire di volta in volta di imprese già affermate nel campo evitando quindi di costituire complessi dalla utilizzazione incerta e variabile.

 

autore: Marcello Meneghin

http://tuttoacquedotti.it

http://altratecnica.it

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