le fasi preliminari del rinforzo dei solai in legno

 

Le fasi preliminari del lavoro per ciascuna trave sono le seguenti:

1) Spinta verso l’alto a mezzo martinetto, binda a cremagliera oppure con doppi cunei in legno e ferro posti sotto la mezzeria del solaio in modo da curvare la trave verso l’alto con una freccia di almeno 3 cm Tale operazione provoca la precompressione finale della struttura.

2)  Posa in opera della ala della struttura a T e consistente, per ciascuna delle travi preesistenti, nella chiodatura longitudinale di un asse in legno della sezione di mm 300-350 x mm 35 e di lunghezza corrispondente alla luce netta della trave, posto al di sopra del pavimento in legno preesistente. La chiodatura ha luogo utilizzando chiodi di almeno 18/25 cm di lunghezza e quindi infissi per almeno 10/15 cm nella trave. I chiodi sono posti ad una distanza di cm 15/20 vicino agli appoggi della trave, più radi nella parte mediana. Ad evitare la formazione di fessurazioni sia sull’asse soprastante sia sulla trave, la posa del chiodo è preceduta da un foro fatto con il trapano attraverso l’asse e la parte iniziale della trave. Per lo stesso motivo i chiodi non sono allineati ma sfalsati alternativamente verso destra o sinistra dell’asse trave e non sono infissi verticalmente ma inclinati, alternativamente, verso il centro della trave.

 

continua in: Le fasi finali per il rinforzo dei solai in legno tramite precompressione

 

autore: Marcello Meneghin

www.altratecnica.it

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