le fasi finali per il rinforzo dei solai in legno

 

Dopo le fasi preliminari devono essere eseguite quelle  finali della lavorazione:

3) Lievo d’opera del martinetto di spinta. Il solaio assume la posizione iniziale e l’asse soprastante in legno subisce la precompressione che la mette sotto carico. Da questo momento si può constatare come le travi abbiano assunto una grande rigidezza il che conferma l’aumento della loro portanza.

4)  Esecuzione delle opere di finitura della stanza (rifacimento intonaci, impianti elettrici ed idraulici ecc. ecc.) senza tema di rovinare la pavimentazione.

5)  Posa in opera di pannelli fonoassorbenti dello spessore di mm 35 tra le varie ali dei T di cui sopra.

6)  Posa in opera del nuovo pavimento in legno soprastante le travi a T.

Nel caso sia impossibile, per le motivazioni più disparate come ad esempio impossibilità di accedere con il cantiere nel piano inferiore, presenza di una soffittatura che non si vuole danneggiare ecc. ecc, e non si possa quindi applicare alle travi la spinta verso l’alto con martinetto, spinta assolutamente necessaria per sottoporre l’opera a precompressione, esiste la possibilità di arrivare allo stesso risultato prima indicato operando esclusivamente dal di sopra.

 

continua in: La modalità del rinforzo dei solai in legno mediante precompressione

 

autore: Marcello Meneghin

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