la trasformazione dei vecchi solai in legno tramite precompressione

 

La soluzione che viene qui proposta, come del resto lo sono anche altre spesso adottate e nelle quali è bandito l’uso del calcestruzzo a favore del legno o dell’acciaio, è priva di tutti gli inconvenienti descritti in precedenza e fornisce ottimi risultati, dal punto di vista statico e da quello estetico ed inoltre dà la possibilità di aumentare l’isolamento acustico, di solito assai precario nei solai in legno.

Anche in questo caso si tratta di trasformare le travi portanti in legno da sezione rettangolare come quella normalmente usata, in sezione a T molto più adatta a sopportare carichi. L’operazione, a differenza di quella già indicata, ha luogo utilizzando interamente materiali lignei.

I risultati ottenibili adottando la metodologia descritta consistono in una notevole rigidezza del solaio data dalla collaborazione tra la nuova struttura portante (ala del T in legno precompresso) e la vecchia trave che si traduce nell’eliminazione quasi totale delle vibrazioni che caratterizzano i normali solai in legno, nel buon isolamento acustico dato dalla presenza di un doppio pavimento in legno (quello preesistente e quello nuovo) e dalla presenza dei pannelli fonoassorbenti e, soprattutto, nel consentire la riutilizzazione di tutto il materiale ligneo della struttura preesistente.

 

continua in: Le fasi preliminari del rinforzo dei solai in legno tramite precompressione

 

 

autore: Marcello Meneghin

www.altratecnica.it

www.tuttoacquedotti.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial