cerchiamo un architetto

 

Quante volte abbiamo sentito, letto o pronunciato la fatidica frase Cerco architetto (o geometra, ingegnere o un perito ma anche impresa, elettricista, idraulico, serramentista, dipintore, tappezziere, ecc. )” cui di solito segue, a voce o sui forum, la  consequenziale domanda “conosci qualcuno da consigliarmi?” e qui apriti cielo.

Il dibattito inizia schierando da una parte chi crede che i professionisti non servano o al massimo timbrino carte inutili ma necessarie (il che è, evidentemente, una contraddizione o un ossimoro, come direbbe qualcuno) per l’inevitabile burocrazia e dall’altra chi pensa che una persona preparata che mette le proprie competenze a servizio del committente può essere utile, anche molto.

Dando per acquisito che per un motivo o per l’altro ci si debba servire di tecnici, quasi fosse un obolo o una tassa, si lotta all’arma bianca tra le categorie, senza esclusione di colpi, compresi quelli proibiti, specie sulle competenze di geometri e periti, troppo limitate per i diretti interessati ed ovviamente troppo estese secondo architetti e ingegneri, e sui prezzi, peggio che andar di notte, da troppo cari a troppo bassi, comunque mai equi…

La qualità non viene mai, o quasi, presa in considerazione, e questo -lo darei per certo- non è dovuto al fatto che la si consideri implicita ma, al contrario, perché la si ritiene superflua se non dannosa.

Evidentemente non sono bastati i crolli per le sopraelevazioni auto-costruite a farci capire il ruolo (e l’importanza) di un tecnico del settore così come siamo fermi al prezzo più basso, a cominciare dagli enti pubblici, che appaltano con ribassi anche dell’80%, salvo poi lamentarsi della cattiva qualità del lavoro svolto, che peraltro viene da loro stessi validato…

E infine: è vero risparmio pagare poco una prestazione male o per nulla eseguita? Un solo esempio: una struttura inutilmente sovradimensionata costa di più della somma dei costi per la struttura correttamente progettata e la prestazione professionale del tecnico, senza considerare che un cattivo operato comporta quanto meno pilastri sporgenti dal muro. A quanto ammonta davvero il risparmio?

Una persona accorta dovrebbe fare diversamente!

 

autore: Massimo Meneghin

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