22cerchiamo uno strutturista

 

L’importanza di un buon progetto strutturale è ovvia, ma non solo per lo scontato motivo che le strutture devono reggere i carichi cui sono sottoposte, sisma compreso. Se così fosse basterebbe, quanto meno per l’edilizia corrente, un po’ di buon senso.

Non si tratta nemmeno di soddisfare semplicemente gli adempimenti che la legge pone a carico di chi costruisce, comprendente il deposito del calcolo delle strutture portanti. Un software, anche di basso prezzo, ed un operatore non completamente a digiuno della materia è in grado di “stampare quanto serve…

Se cerchiamo uno strutturista, lo troviamo e lo facciamo lavorare avremo un progetto statico che non solo è depositabile in Comune e soprattutto non fa crollare l’edificio ma è ben dimensionato: niente strutture inutilmente grandi, ubicate dove non danno fastidio, esili dove e quando serve, durature, capaci di dissipare le forze trasmesse dai terremoti, e via dicendo.

Anche in questo caso l’atteggiamento comune non è vincente, quanto meno per due aspetti.

Il primo è quello procedurale: lo strutturista viene coinvolto a progetto architettonico terminato, perdendo così la possibilità di migliorare il manufatto grazie all’interazione tra i due progettisti!

L’altro è quello economico: un buon progetto consente economie nell’uso dei materiali capaci di ripagare abbondantemente il costo del progetto statico!

 

autore: Massimo Meneghin

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