certifichiamo la nostra casa

 

Il patrimonio edilizio presenta moltissime problematicità, il loro numero è, in prima approssimazione, proporzionale al numero di anni trascorsi dall’edificazione, e dell’entità non parliamo per non allarmare.

La conoscenza dell’effettivo stato in cui versano gli edifici, in particolare quelli datati, sembra essere il minimo in un paese civile. Qualcuno aveva perfino proposto di rendere obbligatoria la redazione di un “Fascicolo del fabbricato“, cioè di una sorta di manuale che seguisse la vita dell’edificio, dalla costruzione in poi, ricostruendo pure per i manufatti già esistenti la storia e soprattutto le condizioni in cui versano.

Ovviamente non se ne è fatto nulla, è stato considerato l’ennesimo balzello sulla casa e/o un modo per far lavorare i professionisti, evidentemente considerati una categoria di millantatori, se non di ladri patentati. Eppure, in estrema sintesi, si trattava di fare alcune verifiche sulla legittimità del bene (e qui si apre il baratro…), altre di tipo impiantistico (evidentemente ci sono persone che ritengono si possano eludere le più elementari norme di sicurezza nell’edificio che loro stessi abitano…) ed infine statiche (non c’è nulla da dire, e se proprio c’è bisogno di proferire parola basta chiedere ai parenti delle persone decedute a causa dei recenti crolli, a Palermo ad esempio).

Ovvio che edifici assai vulnerabili, come sono quelli datati e costruiti come sappiamo, devono essere trattati con i guanti, come si può considerare inutile l’analisi di un tecnico che ci descriva lo stato del manufatto, che cosa si deve fare subito e che cosa si può e soprattutto cosa non si può assolutamente fare. Ripeto, basta chiederlo a chi ne ha avuto esperienza, ad esempio quella famosa tipografia in cui è stato tolto l’unico pilastro con il risultato di far crollare l’intero edificio, oppure le famose sopraelevazioni, che possono essere realizzate perché tanto non succede niente, ed è crollato tutto…).

Le persone sono accorte quando a proposito dell’abitazione, ma non solo, dicono a loro stesse verifichiamo e certifichiamo la nostra casa

 

autore: Massimo Meneghin

 

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