installiamo nella nostra casa un impianto di telecontrollo

 

Le nostre abitazioni, ma anche gli uffici, i negozi e molti dei fabbricati che ove sono presenti attività che vanno dall’industriale allo sportivo per periodi più o meno lunghi della giornata, della settimana o dell’anno non ospitano alcuna persona. Ciò non significa che siano inutilizzate, è solo il modo di fruirne che prevede la presenza per periodi più o meno brevi del giorno, della settimana o dell’anno. Per questo motivo è oggi particolarmente importante l’impianto di telecontrollo. Si tratta dell’attrezzatura che ci consente di monitorare in tempo reale ciò che succede nell’edificio, e se serve pure nei dintorni, con ovvio beneficio sul fronte della sicurezza.

Quest’ultima, infatti, non riguarda solo la capacità di opporsi a furti o simili ma anche la gestione degli impianti, del gas, dell’elettricità, ecc. dei quali deve poter comandare tutte le parti che in qualche modo ”funzionano”, dall’avvio dell’impianto termico prima del nostro arrivo, per trovare la casa calda, a quello degli elettrodomestici, che possono essere fatti funzionare in sequenza, per rispettare la potenza a disposizione e sfruttare le fasce orarie più convenienti.

Gli impianti di telecontrollo sono ormai del tutto affidabili e, se ben progettati ed altrettanto correttamente installati, sono capaci di incrementare notevolmente la qualità dei nostri fabbricati.

 

autore: Massimo Meneghin

Un pensiero su “Installiamo nella nostra casa un impianto di telecontrollo

  • novembre 23, 2017 alle 11:27 am
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    Vorrei parafrasare un testo che uso spesso quando tratto di un tema che conosco e cioè gli acquedotti. Quando affermo che “un acquedotto deve essere figlio del telecontrollo-telecomando” intendo dire che non si deve continuare a costruire o a gestire acquedotti di stile tradizionale, invece l’acquedotto razionale moderno deve essere costituito in funzione del telecontrollo e quindi molto diverso da quello classico. Esempio tipico sono i serbatoi pensili che dominano le nostre pianure mentre dovrebbero essere tutti demoliti perché rappresentano l’antitesi della razionalità degli acquedotti quale si può raggiungere con il telecontrollo. La stessa cosa vale per i fabbricati di tutti i tipi e, se vogliamo una casa razionale, deve essere già predisposta nelle sue varie parti per esser poi regolata dall’impianto di telecontrollo. Quindi “case figlie del telecontrollo” cioè diverse da quelle tradizionali.

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