rifiniamo la nostra casa con l'isolamento a cappotto

 

Il miglioramento delle caratteristiche di isolamento termico delle facciate può avvenire mediante con la stesura sulla faccia esterna delle murature di uno strato più o meno spesso di materiale realizzato per questo scopo: è l’isolamento a cappotto. Già il nome ci fa capire di cosa stiamo trattando, della formazione di un abito sull’edificio, proprio come quando ci si veste per uscire ed affrontare il freddo!

L’enorme diffusione di questo tipo di intervento è legato alla bontà dei risultati conseguibili, specie se l’edificio è esistente, pertanto con limitate possibilità di intervento, e può pure usufruire delle detrazioni fiscali.

Molte sono anche le modalità in cui si può eseguire questo rivestimento delle pareti. I cappotti possono, infatti, essere realizzati utilizzando materiali sintetici, di proprietà più o meno performanti (dal polistirene alla grafite), ma anche naturali, di moltissimi tipi e caratteristiche (dalla fibra di legno al sughero), così come diverse possono essere pure le tecniche adottate per la posa in opera, dall’incollaggio alla formazione di uno strato d’aria tra l’isolamento stesso e lo strato più esterno, così da abbattere la radiazione ed avere beneficio pure d’estate.

La scelta del cappotto da adottare deve essere fatta caso per caso, valutando tutti i fattori, dalla fase preliminare alla detrazione fiscale, passando per gli adempimenti burocratici e, naturalmente, per l’esecuzione delle opere.

 

autore: Massimo Meneghin

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