rifiniamo la nostra casa con il massetto

 

Nelle costruzioni, tra i solai e le pavimentazioni, vengono generalmente realizzati degli strati, anche più di uno, per ricoprire gli impianti, le cui diramazioni sono posate sulle strutture orizzontali. In questo modo viene costituito il sottofondo per le pavimentazioni, stiamo scrivendo dei massetti.

Questi, quanto meno nel senso comune del termine, vengono di solito definiti alleggeriti (contenenti parti leggere es isolanti), tradizionali (in sabbia e cemento opportunamente dosati), autolivellanti (perché capaci di formare da soli un piano orizzontale), a secco (semplicemente stesi, senza legante) o altro.

Le differenze evidentemente non mancano, il che non significa che uno sia miglioro o peggiori degli altri, ma solamente che sono diversi, perché ogni tipo è adatto ad uno specifico scopo e quindi uso.

La valutazione, e quindi la scelta, deve essere fatta da noi stessi con i nostri tecnici, meglio ancora se insieme pure alle altre figure coinvolte nel processo costruttivo, perché dobbiamo puntare all’integrazione completa delle parti che vanno a formare l’edificio. Queste non sono a sé stanti, ognuna è in relazione alle altre, non è vero che si tratti di parti intercambiabili, nemmeno quando realizziamo porzioni rti apparentemente secondarie, perché non viste ed apparentemente relegate al banale ruolo del sottofondo!

 

autore: Massimo Meneghin

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