a tante norme corrispondono tanti adempimenti, compresi quelli edilizi

 

Per poter costruire in modo lecito è necessario acquisire i titoli che ne legittimano l’azione. In caso contrario, infatti, possono essere comminate sanzioni molto elevate, si parla del doppio del valore venale, oltre agli aspetti penali, che finiscono per aumentare a dismisura il costo da sostenere, oltre al possibile obbligo di ripristino dello stato dei luoghi, cioè la demolizione.

A seconda del tipo di intervento in progetto possiamo necessitare di adempimenti edilizi di vario tipo:

  1. la semplice comunicazione preventiva all’esecuzione di opere minori,
  2. la Comunicazione di inizio lavori per le opere di manutenzione straordinaria,
  3. la Denuncia di Inizio Attività, per determinate tipologie di operazioni,
  4. la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, essenzialmente per opere di modifica dei fabbricati esistenti,
  5. la relativa Asseverazione, che attesta la bontà delle opere di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro ed in alcuni casi pure la nuova costruzione,
  6. il Permesso di costruire, per le nuove costruzioni ed ampliamenti,
  7. la Dichiarazione di agibilità, che chiude l’iter.

Quando si passa alla fase realizzativa è buona norma formalizzare i rapporti con gli esecutori tramite la specifica documentazione:

  1. computo metrico estimativo,
  2. capitolato d’appalto,
  3. contratto,
  4. contabilità.

Altrettanto importante è redigere quanto serve per ottenere:

  1. le detrazioni fiscali,
  2. la direzione dei lavori,
  3. la stima.

 

autore: Massimo Meneghin

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