la sicurezza nei cantieri è frutto della prevenzione

 

Specifiche norme volte all’esecuzione delle lavorazioni in modo da ottenere la completa sicurezza dei cantieri hanno posto a carico degli operatori numerosi specifici adempimenti, il cui mancato rispetto è punito in modo particolarmente grave, sia in sede amministrativa che penale.

Ogni cantiere di una certa entità deve perciò essere dotato di:

  1. Piano di Sicurezza e Coordinamento (abbreviato in PSC),
  2. Piano Operativo di Sicurezza (identificato dall’acronimo POS),
  3. Piano di Montaggio e Smontaggio delle impalcature (comunemente chiamato PIMUS).

Inoltre devono essere anche effettuati gli adempimenti che il legislatore ha posto a carico di figure quali:

  1. il Responsabile dei lavori,
  2. il Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione,
  3. l’analogo Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.

La complessità delle norme, che come noto vengono di continuo modificate, pone a carico di chi commissiona, di chi progetta, di chi dirige e di chi opera responsabilità non trascurabili per cui, se non si hanno le necessarie competenze, non vi è alternativa all’affidamento dei vari ruoli a personale specializzato, capace di soddisfare quanto richiesto dal legislatore, operando in modo corretto ma anche liberando committenza, progettisti e direttori dei lavori dai problemi del caso.

Inutile, forse, specificare che l’importante non è il possesso di documenti da esibire ma che questi siano specifici per il cantiere, le semplici fotocopie non sono sufficienti…

 

autore: Massimo Meneghin

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