il Piano di Sicurezza e Coordinamento serve ad impedire gli incidenti

 

Il Piano di Sicurezza e Coordinamentoabbreviato in PSC, è lo strumento che fornisce le indicazioni di carattere generale sulla modalità di svolgimento dei lavori in modo sicuro, quello che impedisce -o almeno dovrebbe- il verificarsi di incidenti ma anche di malattie professionali e/o interferenze con l’esterno e via dicendo.

In tale documento, perciò, vengono individuati tutti i rischi in cui è possibile incorrere ed ovviamente le misure da prendere per evitare che questi possano concretizzarsi.

I cantieri edili sono, infatti, tra i luoghi ove è più probabile il verificarsi di eventi non certo desiderabili, la cui intensità può essere anche particolarmente grave. Per questo la redazione di un buon piano, la cui bontà non può che misurasi sui risultati conseguiti, è assolutamente fondamentale: se da un lato deve fare prevenzione, dall’altro deve consentire l’effettiva esecuzione delle opere. A ben poco serve, infatti, un piano che non prevenga alcun pericolo ed altrettanto si può dire se lo stesso è talmente limitante da impedire di lavorare.

Tale elaborato, redatto dal Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione, deve essere messo a disposizione delle imprese chiamate a formulare le proprie offerte, visto che le misure previste per garantire la sicurezza devono essere conteggiate tra i costi, ed anzi non sono soggette a ribasso d’asta, perché sulla sicurezza non si fanno sconti.

Successivamente l’impresa aggiudicataria dovrà specificare nel proprio Piano Operativo di Sicurezza come intende mettere in pratica le misure di prevenzione mentre sarà compito del Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione vigilare sul loro rispetto.

 

autore: Massimo Meneghin

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