gli adempimenti impiantistici garantiscono la sicurezza!

 

L’installazione, la modifica e la gestione degli impianti necessita -in quanto espressamente previsto dalla vigente legislazione- di specifici adempimenti, il cui mancato rispetto comporta l’illegittimità dell’intero fabbricato.

Si inizia con la documentazione che deve essere depositata in comune per poter costruire o ristrutturare, i casi più noti e comuni sono la progettazione degli impianti termico ed elettrico ai sensi della legge 10/91 e del decreto ministeriale 37/2008 (schemi, quadri e relazioni tecniche e di calcolo, con particolare riferimento al rendimento dell’impianto termico ed alla dispersione dell’involucro), da depositare insieme al progetto architettonico.

Ad opere eseguite deve essere invece depositata altra documentazione:

  1. il collaudo oppure
  2. il certificato di conformità dell’impianto termico,
  3. il certificato di conformità dell’impianto elettrico.

Non sono semplici moduli, come viene erroneamente inteso, con degli allegati, obbligatori pur se spesso ignorati, che devono rappresentare quanto effettivamente realizzato, in termini grafici -con gli schemi- e descrittivi -a mezzo di relazione illustrativa.

Nel corso della vita dell’impianto devono essere assolti compiti legati alla gestione, comprendenti l’esecuzione dei controlli del caso, in modo da garantire la sicurezza nel funzionamento, e la tenuta e compilazione della specifica documentazione. Tali adempimenti, oltre a rispondere a precisi requisiti normativi, consentono di avere un impianto sicuro ed efficiente, con benefici tanto ovvi da non poter essere trascurati!

 

autore: Massimo Meneghin

 

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