gli edifici devono essere modificati nel tempo, a questo serve il progetto di ristrutturazione

 

Gli interventi sui fabbricati esistenti che vanno oltre la manutenzione o il semplice ripristino ma che comportano la modifica della natura degli edifici vengono definiti di ristrutturazioneIl risultato dell’esecuzione di questo tipo di opere porta perciò ad avere edifici che sono diversi dallo stato originario, non tanto nell’aspetto -come potrebbe essere se ci limitiamo alla finiture- ma nella sostanza -perché ricaviamo ad esempio un numero diverso di abitazioni o cambiamo la destinazione d’uso.

Palese come in questi casi, il progetto di ristrutturazione, sia particolarmente importante. E’ necessario, infatti, avere da un lato una buona analisi delle condizioni dell’esistente -si pensi alla valutazione delle parti da conservare e di quelle da modificare- ma dall’altro lo studio delle iniziative da attuare per avere un nuovo organismo -naturalmente nel rispetto dei vincoli dati dalla preesistenza. In altri termini, il progetto deve mediare tra il recupero del manufatto, per quanto possibile, per motivi legati al valore economico e naturalmente non solo a questi- e renderlo adatto al nuovo uso -con tutte le implicazioni che ciò comporta.

La valutazione -prima- ed il miglioramento -poi- di tutti gli aspetti, da quello funzionale a quello economico ma anche da quello legato alla qualità degli spazi, alla sicurezza strutturale, al mantenimento delle parti di pregio e via dicendo, fa di un progetto un buon progetto!

 

autore: Massimo Meneghin

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