il commissioning è metodologia utilissima per ottenere buoni risultati

 

Il commissioning è una pratica relativamente recente con la quale si intende sostanzialmente  la gestione di un processo.

La denominazione non ha la traduzione nella nostra lingua, il che ci fa capire come questa prassi sia nata altrove e sia stata da noi “solo” importata.

Campo di azione è soprattutto quello impiantistico e naturalmente nei casi in cui le installazioni siano di una certa entità, quella capace di sfruttare vantaggiosamente l’efficientamento del processo.

Quella di cui parliamo è, infatti, una prassi di controllo che deve essere -necessariamente ed ovviamente- qualificato ed indipendente!

In questi casi, infatti, è fondamentale l’ottenimento delle prestazioni richieste, il che consiglia di affiancare a progettisti ed installatore, per quanto specialisti del proprio ramo, ulteriori figure professionali incaricate del controllo di tutto il processo.

Si tratta perciò di un’attività in un certo senso parente del più noto controllo di qualità, estesa però dalla progettazione all’appalto, dalla installazione alla direzione dei lavori, dal collaudo all’impostazione del programma di manutenzione. Tutte queste fasi non sono eseguite direttamente da chi fa il commissioning ma questo opera una forma di coordinamento e di verifica.

La presenza di un’autorità di questo tipo ha perciò lo scopo di aumentare la qualità del prodotto finale garantendo al committente il raggiungimento degli obiettivi prefissati, specie in presenza di richieste qualitativamente elevate.

 

autore: Massimo Meneghin

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