mandare newsletter

La newsletter è uno strumento di promozione.

Se siamo tutti d’accordo che l’interesse non può che vertere attorno ai contenuti, è altrettanto palese come il ricevere un insieme di aggiornamenti davvero utili non può che interessarci e quindi, direttamente o indirettamente, pure chi ce li fornisce.

Viceversa il redigere queste note richiede davvero molte energie. lo strumento non è nuovo, anzi già molte sono le newsletter che riceviamo, pressoché su tutti gli argomenti. Manca proprio la nostra?

Se decidiamo comunque di operare in questo modo dobbiamo considerare molti fattori.

La qualità innanzitutto, se già ne circolano altre, la nostra newsletter dovrà avere valore almeno pari a quelle, il che si ammetterà non è la cosa più semplice ed indolore del mondo. E non basta certo il copia-e-incolla…

La frequenza, visto che che diradare le uscite rischia di farci dimenticare ed il suo contrario potrebbe disturbare, specie se non ci fosse un vero motivo per procedere all’invio. L’individuazione della giusta tempistica non è comunque un problema, lo è semmai il garantire di uscire davvero con continuità, specie se la nostra è una piccola struttura per cui trovare le necessarie risorse può essere troppo gravoso.

Il rischio è che anche le newsletter diventino come molte e-mail, e vengano perciò cestinate senza essere lette. Con buona pace dei nostri sforzi.

 

autore: Massimo Meneghin

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