aprire un blog!

 

Il sito non basta più! La nuova regola è: aprire un blog!

Eppure c’è chi non ha nemmeno la più semplice vetrina. Già perché tra sito e vetrina il parallelismo è evidente. Ed infatti avere la vetrina non basta ad un negozio tradizionale, quello fisico, figurarsi ad uno virtuale, come sono i siti delle aziende.

Quale il passo da fare, a questo punto? Secondo gli esperti, sedicenti o meno che siano, la traslazione in avanti avviene a chi provvede ad aprire un blog e soprattutto a gestirlo.

Si tratta di ciò che già abbiamo visto in molti siti nei quali vi è un vero e proprio dialogo tra chi gestisce la cosa -emittendo le informazioni– e chi le riceve ma in qualche modo partecipa -commentando, chiedendo ed aggiungendo.

Il passo è breve, se vogliamo, ma pure lungo, se davvero lo vogliamo fare. Un conto è, infatti, decidere cosa dire, organizzarlo ed infine renderlo pubblico (perché venga letto e nulla più, quanto meno fino a che non decideremo di aggiornarlo), ben altro dichiararsi disponibili a ragionare, con chiunque e su qualunque tema, mettendo a disposizione -ovviamente nei tempi della rete, che sono prossimi allo zero- un interlocutore valido, capace di confrontarsi con l’anonimo che ci scrive e che può essere un cliente, un curioso, un esperto della materia ma anche un concorrente o altro.

 

autore: Massimo Meneghin

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