essere social su google plus

Google plus, detto anche Google+, è il social network della principale azienda operante in rete, quella del più usato motore di ricerca.

Assai controverso è pressoché tutto quello che lo riguarda.

Il successo, innanzitutto, visto che i numeri degli aderenti sono falsati dall’automatismo dato dall’apertura di una casella gmail che genera l’account. Il che però è del tutto diverso dall’essere attivi sul social network.

La durata, poi, visto che di continuo viene dato per morto, cioè in procinto di essere chiuso mentre altri sostengono l’esatto contrario.

Di certo vi è solo che essendo il social di Google qualsiasigeo cosa venga qui pubblicata avviene immediatamente l’indicizzazione dal principale motore di ricerca, quello che in molte aree del pianeta opera in regime di monopolio, il che non è proprio poco!

Il meccanismo è diverso da quello degli altri social network, si basa sulle cerchie. In sostanza ognuno di noi, dopo essersi iscritto, può pubblicare ma soprattutto è in grado di seguire gli altri, senza bisogno dell’approvazione di questi, come avviene altrove, dove è richiesta la reciprocità. Le persone, aziende ed associazioni che seguiamo vengono raggruppate appunto in cerchie, cioè in gruppi omogenei, rendendo possibile la pubblicazione dei nostri post in modo specifico, la nostra attività  può quindi arrivare al giusto target.

La presenza di altri servizi, quale l’hangout (la possibilità di comunicare in voce e video tramite web) ma soprattutto la geolocalizzazione (l’identificazione sulla mappa di Google), integrata con i servizi di Google, lo rendono imprescindibile, malgrado la ridotta attività dei fruitori rispetto ad altri network.

 

autore: Massimo Meneghin (naturalmente presente in Google+)

 

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