utilizziamo le banche dati gratuite

 

L’enorme disponibilità di prodotti, e servizi, pronti all’uso ne necessita l’organizzazione, per renderli disponibili quando servono. I dati non sono esenti dallo stesso problema e non sono meno importanti, anzi. Ecco quindi la formazione di vere e proprie banche dati, dove reperire quanto serve di volta in volta.

Anche nel nostro lavoro, sia come professionisti che come privati, potremmo ogni volta ripartire da capo (!) oppure utilizzare basi e semilavorati già pronti, da adattare ovviamente ma con l’enorme vantaggio che dovrebbe apparire in tutta la sua evidenza e forza.

Il ruolo della rete è ovviamente fondamentale. Tutto diviene disponibile ovunque, per essere immediatamente usato ed in certi casi pure aggiornato.

Gli esempi non mancano e ci consentono di passare dalla teoria alla pratica:

  1. le leggi, purtroppo fondamentali per ogni attività, e come tali ineludibili;
  2. i disegni, cioè gli elementi-tipo per il disegno, bidimensionale o tridimensionale, da adattare se necessario;
  3. i manuali,  quindi la raccolta delle informazioni utili a chi fa,
  4. i moduli, che consentono di fornire i dati richiesti, organizzati nel modo opportuno;
  5. i prezzari, che stabiliscono in modo obiettivo quali sono i giusti corrispettivi di forniture e lavorazioni;
  6. i prontuari, quelle vecchie tabelle in cui da sempre vengono raccolti dati di uso continuo per i vari utilizzatori.

 

 

autore: Massimo Meneghin

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