usiamo i prezzari gratuiti

 

Il costo delle opere è naturalmente fondamentale anche nel campo delle costruzioni. Ecco quindi la necessità di avere dei valori di riferimento, specie in ambito pubblico, in modo da evitare di disquisire su ogni voce: il prezzario.

Ovviamente per fare ciò è necessario che la fornitura sia compitamente descritta e definita, in termini sia quantitativi che qualitativi, e che naturalmente la stessa sorte capiti alla manodopera ed alle lavorazioni.

Altrettanto naturale che debbano esserci dei prezzari che siano specifici, per il tipo di opere e per i vari luoghi. Ecco perciò il proliferare di questi volumi distinti per tipologia tra opere edili, impianti e via dicendo e naturalmente editi dagli enti che devono ricevere le offerte e che desiderano che tali proposte vengano effettuate sulla base del proprio prezzo di riferimento. Essenzialmente, per quanto può interessarci, si tratta delle regioni, delle province -specie quelle autonome- e dei comuni più importanti.

A tutto ciò si aggiungono le Camere di Commercio, che in molti casi hanno preparato analoghi strumenti ad uso dei propri associati, generalmente più specifici ed aggiornati di quelli emanati dagli enti pubblici, ma ve ne sono pure di altra fonte, ad esempio i portali e le riviste di settore.

 

autore: Massimo Meneghin

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