usiamo i prontuari gratuiti dei colori

 

Come descrivere con precisione i colori? Non certo come facciamo nei discorsi da bar, dove il verde è più o meno chiaro, diviene bandiera ma non sappiamo di che stato, il giallo è canarino, animali dal piumaggio a volte spento altre volte stracarico…

Ovvia, perché sentitissima, la necessita di un codice univoco. Che naturalmente tale non è visto che i codici sono diversi, ma in ogni settore di fatto uno è diventato lo standard.

Il prontuario dei colori ci mostrano come nella grafica abbia vinto il sistema Pantone, nelle costruzioni il Ral, e non sono i soli. Pure con le differenze del caso non è poco definire in modo inequivocabile un colore con un numero, specificando il sistema di riferimento.

La cosa non finisce qui. Infatti, per quanto definiamo come appena detto ogni colore la resa è diversa sui vari materiali, impossibile non tenerne conto. Anche la visualizzazione sulla carta stampata è diversa da quella sul monitor del pc, anche se alcuni sono perfino certificati.

Chiudiamo con un doppio appunto, il primo è sulla luce ambiente, la quale, specie se incidente, falsa la percezione.  Chiunque abbia un minimo di spirito di osservazione avrà notato, anzi osservato, come lo stesso oggetto appare di colore diverso a seconda del momento del giorno, pur essendo -ovviamente- sempre lo stesso.

L’altro appunto è che esistono pure siti in cui è possibile convertire il valore riferito ad un sistema in un altro.

 

autore: Massimo Meneghin

 

 

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