usiamo i manuali gratuiti di Pregeo

 

La gestione delle mappe catastali e del collegato registro delle proprietà dei terreni può e deve essere aggiornato mediante l’utilizzo del software Pregeo.

Già dalla brevissima descrizione appena riportata appare in tutta la sua importanza la doppia funzionalità del programma: quella grafica e quella numericotestuale.

Il software, infatti, ci consente la restituzione del lavoro fatto in loco, con qualsiasi strumento sia avvenuto ma soprattutto contiene le utilità per operare con la banca dati catastale.

La differenza è totale. Se nel primo caso potremmo pure usare altri programmi, compreso un semplice software per il disegno, nel secondo non vi è alternativa. Modificare particelle catastali, la loro qualità ed altro non può che avvenire con questo programma, o qualche suo surrogato, il tutto per far sì che l’inoltro telematico consenta di operare sulla banca dati catastale, fino ad ottenere l’approvazione, in certi casi pure in automatico.

Chi ha maturato esperienze catastali conosce la difficoltà di quanto appena detto, non il rilievo o la sua restituzione ma qualcuno dei molti casi con cui potremmo trovarci ad avere a che fare, letteralmente facendo a cornate, con la banca dati che non accetta le richieste di variazione se non formulate secondo i propri codici.

Questo è il motivo per cui una guida è necessaria, il manuale di Pregeo, a cominciare da quelle predisposte dall’Agenzia Entrate, scaricabili dallo specifico sito.

 

autore: Massimo Meneghin

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