usiamo le raccolte di leggi

 

Quale banca dati o semplice raccolta è più importante di quella normativa?

La montagna di leggi che si rincorrono, in teoria specificandosi dal generale al particolare –in realtà molto meno!-  non possono non essere conosciute, quanto meno a grandi linee da chiunque voglia operare in qualsiasi settore. Inutile, forse, precisare che edilizia e urbanistica sono il bersaglio preferito del legislatore.

Il risultato è un numero enorme di leggi spesso in contrasto tra loro, in ogni caso non eludibili.

La ricerca di contenuti e spiegazioni ha angosciato generazioni di vecchi operatori, di qua e di là della barricata, costringendo ad abbonamenti a riviste o a servizi di consulenza, buoni ad ogni evenienza.

L’avvento della rete internet non ha certo sostituito quanto sopra ma ha di certo favorito la circolazione delle informazioni, per tutti, aggiungendo ai dati ufficiali un buon numero di guide operative, dalla semplice raccolta per argomento alle spiegazioni.

Naturalmente il campo in quest’ultimo caso è minato, perché la spiegazione, per quanto autorevole, potrebbe essere contraddetta ma il valore di una guida obiettiva è in molti casi fondamentale.

Per quanto sopra un compendio normativo non può che riportare la più ufficiale tra le raccolte nazionali, se non altro perché quelle regionali, provinciali e comunali appensantirebbero troppo la consultazione, e qualcuna tra le guide ed interpretazioni che nel tempo hanno avuto più fortuna:

  1. la Gazzetta Ufficiale,
  2. le guide dell’Agenzia Entrate sulle agevolazioni fiscali,
  3. le guide dell’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili,
  4. le guide del Consiglio del Notariato.

 

autore: Massimo Meneghin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial