usiamo i programmi gratuiti per i pdf

 

I file che usiamo per scambiare informazioni, testi, disegni, libri, moduli e quanto altro ci serve sono e devono essere in formato .pdf. Questo perchè (quasi) ogni persona e (quasi) ogni apparecchiatura (dalla workstation al pc, dal tablet allo smartphone) sono così in grado di interagire, poco o tanto, ma lo sono.

Cosi facendo siamo certi della leggibilità, che comprende sia farlo sul monitor che sulla carta, visto che questi file sono stampabili. Non è poco, basta ricordare o farsi raccontare quello che succedeva prima dell’invenzione e della diffusione di questa estensione che usiamo moltissimo. Un tempo, infatti, usavamo programmi tra loro diversi e bastava perfino la release differente di un decimale per impedirci di vedere cosa avesse fatto un collega che lavora con noi.

Oggi tutto ciò è inconcepibile e potrebbe pure venirci voglia di fare di più, perché l’appetito vien mangiando. Che fare in questi casi se non procurarsi qualcuno dei piccoli ma straordinari ed utilissimi programmi che ci aiutano dandoci ulteriori possibilità?

Qui di seguito i più diffusi programmi per i pdf, quelli che con ogni probabilità possono interessarci maggiormente:

  1. PDF reader, la possibilità di leggere questo formato tanto diffuso da essere divenuto lo standard assoluto;
  2. PDF writer, la creazione ma anche la modifica di file secondo questo diffusissimo formato;
  3. PDF changer, per annotare i file, utilissimo per compilare i moduli, sottolineare ed evidenziare parti e così via;
  4. PDF converter, trasformare i file in formato utilizzabile dai nostri programmi per l’elaborazione del caso.

 

autore: Massimo Meneghin

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