usiamo i programmi gratuiti per compattare i file

 

I compattatori sono quei programmi che consentono la riduzione delle dimensioni dei file, appunto la compattazione, e naturalmente il percorso inverso, la scompattazione, che restituisce il file originario.

L’utilità è legata alla minore grandezza che agevola l’archiviazione e la spedizione, ma anche la possibilità di accorpare una o più cartelle in un solo file, che li contiene tutti è che è –appunto- compresso.

Il successo di questi strumenti è nato quando lo spazio a disposizione sui supporti era estremamente limitato. I nativi digitali non lo possono ricordare, per non averlo mai visto e forse nemmeno lo crederanno, ma un tempo, nemmeno troppo lontano, avevamo il problema di “schiaccciare” i file fino a farli stare in un floppy da 360k, kilobyte non mega, e più tardi 1,4 mega. Addirittura successivamente vi era la possibilità di usare più floppy in sequenza, e naturalmente quando questa possibilità divenne disponibile venne salutata come un trionfo, oggi fa ridere. La cronaca ci dice che al momento della scompattazione almeno un floppy si incantava, vanificando tutto il lavoro.

Storia a parte questi programmi, se i nostri sistemi operativi già non comprendono questa funzione, devono essere presenti nei nostri pc. Se non altro per scompattare quello che vi viene inviato attraverso la posta elettronica. Molti sono i software liberi, i più famosi sono quelli che hanno dato il nome al formato di compattazione e che generalmente leggono entrambi i tipi di file, per cui da avere:

  1. Zip,
  2. Rar.

 

autore: Massimo Meneghin

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