usiamo i programmi gratuiti per il disegno

Un tempo si disegnava con la matita, oggi -forse, e non sappiamo ancora per quanto- si fa così solo a scuola.

In  ogni ambito lavorativo si usano gli elaboratori, perché il pc può fare tutto. Una differenza potrebbe consistere nel fatto che con la matita disegnavamo qualsiasi cosa mentre con l’informatica, quanto meno adesso, abbiamo bisogno  del programma specifico.

Specificato che in realtà se affermiamo ciò stiamo mescolando attività e strumenti, non ci resta che installare i software che fanno al caso nostro, a seconda di quello che facciamo e naturalmente considerando che pur se ognuno dovesse fare solo parte di quello che ci serve è possibile operare con più programmi, interscambiando i dati, fino a giungere al prodotto finito che desideriamo.

Possiamo ad esempio dover fare degli schizzi preliminari (non a matita ma con il dito sul touchscreen o con la tavoletta digitalizzzatrice), da usare come base per il disegno tecnico bidimensionale (dove un buon CAD strapazza il parallelografo), il quale diviene tridimensionale (con un modellatore che ci fa ricavare non una ma tutte le prospettive, magari con il rendering e pure l’animazione).

Chi non insegue sogni romantici non può non dotarsi di programmi per il disegno, e semmai ne può delegare l’utilizzo a chi li adopera, magari procurandosi quelli gratuiti:

 

autore: Massimo Meneghin

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