usiamo Sketchbook, programma gratuito per la grafica

 

Dopo esserci via via liberati dei disegni -e non solo- che facevamo a mano libera non poteva che esserci un ritorno, naturalmente secondo nuove forme e modalità.

Abbiamo smesso di fare i dattiloscritti, passando alla videoscrittura, poi di lucidare i disegni, utilizzando il CAD, ma pure di fare le “brutte copie” -per i testi- e gli schizzi  -per i disegni.

Tutti coloro che davvero operano professionalmente fanno pressoché tutto con gli apparecchi informatici, piccoli o grandi che siano, dalla workstation al pc, dal laptop al tablet, dal phablet allo smartphone.

Sara perché ci manca la carta -davvero?- oppure un modo più libero ed immediato di operare fatto sta che assistiamo ad un ritorno della penna e degli strumenti a questa collegati.

Nel caso del disegno in ogni sistema operativo, quindi generalmente già dall’installazione sono disponibili software specifici, chi non lo avesse o volesse sperimentarne di diversi online trova di tutto, anche gratuito e legittimamente utilizzabile.

Sketchbook di Autodesk è uno di questi, vero e proprio surrogato delle nostre antiche attività. Scegliamo il supporto e cosa usare, avendo a disposizione matita e penna, pennello ed aerografo ma anche la gomma e così via.

Il tutto per produrre schizzi ma anche elaborati tanto complessi da poter essere confrontati con le opere di tradizionali pittori.

Non è un ripiego, è un’altra cosa, che consiglio quanto meno di provare, scaricando dal sito il programma.

 

autore: Massimo Meneghin

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