usiamo i programmi gratuiti per lo spesometro

 

Aprile non è solo il mese in cui è dolce dormire. Purtroppo ogni anno chi ha la partita iva azienda, professionista, artigiano o altro che sia-deve provvedere a comunicare chi sono stati i propri clienti e fornitori.

Viene chiamato spesometro, ma è più corretto indicarlo come Elenco clienti e fornitori. Ovvio che chi si appoggia a fiscalisti o centri di assistenza fiscali non ha certo il problema della materiale compilazione ma chi avesse una piccola attività o avesse dovuto ritornare sui suoi passi per ridurre le spese potrebbe dover fare da sè. In questi casi, premesso e sottolineato il rischio che corre chi vuol far l’altrui mestiere, può sfruttare gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia Entrate:

  1. il modello,
  2. le istruzioni,
  3. il software.

Si tratta di una delle comunicazioni polivalenti, per cui vale quanto scritto in generale su questo argomento. In fin dei conti non vi è nulla di complesso, si tratta solo di comunicare i propri dati contabili. Semmai come dice qualcuno la procedura che prevede di comunicare pressoché tutto quello che facciamo configura lo stato di polizia, ma questo naturalmente è un altro problema. Analogamente vi sono fior di esperti che sostengono come tutti questi strumenti siano del tutto inutili, a meno di non considerare tale l’indurre in errore il contribuente per sanzionarlo!

 

autore: Massimo Meneghin

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