usiamo un timer, programma gratuito per la gestione del tempo

 

Il rapporto che abbiamo con il tempo è assai complesso, l’analisi la lasciamo agli specialisti, con la consueta ironia potremmo parlare proprio di analisti.

Sicuramente però una persona razionale o che comunque desideri capire come utilizza il proprio tempo, che non dimentichiamo essere una risorsa limitata, assai più del petrolio, potrebbe giovarsi dell’utilizzo di semplici programmi che lo misurino: i timer.

Nulla che non si possa fare guardando l’orologio ed appuntandoci data di inizio e di fine di ognuna delle nostre attività però automatizzare questa scocciatura è l’unico modo per renderla davvero attuabile.

Grindstone è uno di questi programmi, liberamente scaricabile dal sito del produttore, assai semplice da installare ed utilizzare.

Indicando quali sono i task, cioè i lavori che stiamo effettuando, e di volta in volta specificando a cosa stiamo dedicando il nostro tempo, avremo il resoconto del nostro fare davanti al pc. Detta così la cosa sembra essere assai banale, ed infatti lo è, non c’è nulla di rivoluzionario e forse nemmeno degno di nota. Ma c’è un ma!

Una perfetta organizzazione prevede che al cliente venga fatturato il tempo effettivamente dedicato, quanto meno quando si è stabilito un compenso orario, ma pure negli altri casi è di importanza semplicemente capitale il sapere con precisione quante sono le energie dedicate ad un certo lavoro, per la gestione dello studio ma anche per stabilire le strategie future. Il dato che emerge da questa rendicontazione, precisa al secondo, finisce per farci comprendere cose che nemmeno immaginavamo: dalla pratica, che anziché richiedere un’ora ci assorbe per due giorni, alla gestione dello studio, non scaricabile direttamente sui clienti ma che qualcuno necessariamente sostiene…

 

autore: Massimo Meneghin

 

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