usiamo Onenote, programma gratuito per gli appunti

 

Onenote è il programma per gli appunti messo gratuitamente a disposizione da Microsoft agli utenti dei propri sistemi Windows più recenti ma pure a quelli che gli hanno preferito altri modi fare, Mac in testa ma pure Android.

In modo del tutto simile agli analoghi programmi già sul mercato Onenote consente di annotare frasi, catturare di tutto un poco (oltre ai testi le immagini ed i suoni) e di organizzarli in taccuini e schede, da richiamare quando serve, e ne esiste pure la versione online.

Le principali differenze con gli altri software per appunti possono essere sinteticamente riassunte in questi punti:

– l’appartenenza alla suite Office, che comporta l’integrazione agli altri programmi e l’interfaccia familiare ai tantissimi chi già la usano,

– un maggior numero di funzioni, molte assai utili, dall’organizzazione delle note in gruppi e sottogruppi (che consentono di aver sottocchio la situazione dell’argomento in corso di analisi) all’acquisizione dei dati tramite funzioni per la cattura dei dati (dal “lazo” da lanciare sullo schermo alla stampante virtuale che trasferisce qui dati provenienti da altri programmi), dalle notevoli possibilità di impaginazione dei testi agli strumenti grafici per mettere in relazione gli appunti presi.

Ovviamente non mancano i tag, chiamati nella nostra lingua contrassegni, utilissimi per raggruppare le note che hanno in comune, ad esempio, località, tipo, argomento o altro mentre, esattamente come avviene anche per la maggior parte dei programmi dello stesso tipo.

A voler trovare un limite potremmo riferire che più di qualcuno sente la mancanza del riferimento al tempo, naturalmente superabile con l’organizzazione manuale ma una funzione specifica renderebbe questi software ancora più utili.

 

autore: Massimo Meneghin

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