usiamo Docfa, programma gratuito per il catasto dei fabbricati

 

La denuncia in catasto dei nuovi fabbricati e/o la modifica di quelli esistenti, perché ampliati o solo ristrutturati, deve avvenire mediante la procedura Docfa, termine che mette abbrevia la dicitura Documentazione Fabbricati.

Dal sito dell’Agenzia Entrate, l’ex Agenzia del Territorio,  è possibile il download di quanto serve:

  1. il programma,
  2. la guida operativa,
  3. gli archivi tariffari provinciali,
  4. gli stradari comunali,
  5. i modelli che è possibile utilizzare per redigere le planimetrie.

Il software è in grado di acquisire le planimetrie sia in formato vettoriale, quindi disegnato con i consueti CAD, che grafico, quindi tramite scanner, ed aggiungere tutti i dati che servono al completamento della documentazione.

Anche in questo caso la problematicità non risiede certo nel funzionamento del programma ma nei contenuti, e specificatamente nella procedura da utilizzare quando si modificano unità già presenti nella banca dati catastale oppure nel modo in cui vengono codificate le stesse informazioni, tanto che diversi uffici provinciali si comportano in modo non identico sugli stessi casi. Per questo ci vengono in aiuto le numerose guide presenti in rete, redatte dagli uffici provinciali ma anche da collegi e ordini professionali, oltre che da associazioni di professionisti, che anzi spesso si scambiano le informazioni mediante forum specifici, rendendo circolanti i dati, ma anche fanno sì che i più esperti (anche solo sul singolo caso) diano una mano a chi si trova in difficoltà.

 

autore: Massimo Meneghin

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