usiamo i programmi gratuiti per il computo

 

La conoscenza del costo delle opere avviene tramite la redazione del computo metrico estimativo. E’ sulla base di questo che le imprese propongono la propria migliore offerta e da qui avviene l’affidamento dell’esecuzione delle opere.

Nulla di nuovo nel riferire che l’elaboratore anche qui la fa da padrone. Vero che c’è ancora qualcuno che semplicemente usa un wordprocessor per fare delle tabelle in cui esporre descrizione di opere, quantità, prezzo unitario e prezzo complessivo, che tanti sono passati ai fogli elettronici, che in questa stessa tabella hanno automatizzato le operazioni matematiche ma chi voglia sfruttare davvero le potenzialità delle nostre macchine non può che utilizzare gli specifici applicativi, i programmi per il computo.

Tutte le software house che si rivolgono al mercato delle costruzioni hanno in catalogo un software per il computo metrico, e nella maggior parte dei casi vi è la versione trial, per la prova, di completa funzionalità ma di durata limitata nel tempo, per ovvi motivi, ma altre case si comportano diversamente: consentono l’uso libero e gratuito di una versione freemium, limitata nelle funzioni ma perfettamente funzionante, in modo da far testare la bontà del prodotto e suggerire l’acquisto delle versione full, completa.

Anche usando le versioni limitate siamo comunque messi in condizione di operare con software sufficienti per l’effettuazione in modo completo del computo, dalla redazione alla stampa, esportazione ed archiviazione comprese. Solo certe utilità, comunque non indispensabili, ci sono precluse.

Tra i più diffusi programmi, impossibile non usarli, vi è Primus di Acca.

 

autore: Massimo Meneghin

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