usiamo i programmi gratuiti per le presentazioni

 

La vita sociale che conduciamo ci porta assai spesso a voler o dover trasmettere il nostro lavoro, pensiero o altro a persone diverse da noi, in numero variabile, vicine o lontane, di fronte a noi  o meno. Come farlo non presenta certo una sola possibilità, così come è sicuro che preparare dei materiali che ci siano di supporto non può che esserci utilissimo, esattamente come è indiscutibile il fatto che l’elaboratore sia lo strumento più adatto a farlo.

Diffusissimo è l’uso dei programmi per le presentazioni in conferenze e riunioni di ogni tipo, durante le quali il relatore mostra generalmente una sequenza di immagini e/o testi che aumentano il livello della comunicazione, sia in termini quantitativi -visto che alle parole dell’oratore si aggiungono le informazioni che appaiono alle sue spalle- che qualitativi -essendo possibile mostrare grafici, disegni, fotografie e tutto quanto è utile a dimostrare la bontà degli assunti esposti.

Il più diffuso modo di fare è quello proposto da Microsoft con la notissima suite Office, che comprende pure Powerpoint, tanto diffuso da aver dato il nome a questo tipo di presentazioni.  Questo programma o un suo concorrente spesso sono presenti negli elaboratori fin dall’origine ma se così non è possiamo sfruttare le risorse gratuite prelevabili dalla rete. Tra queste ve ne sono di assai simili, ad esempio Impress, che fa parte della suite LibreOffice ma c’è pure l’analogo disponibile in   OpenOffice.

Meno noto è, invece, Prezi, che ha una logica propria, differente da quella dei concorrenti ed assai interessante, oltre che -quanto meno in questa fase- inconsueta.

Qualunque sia la scelta l’importante è usare uno dei programmi per le presentazioni, e naturalmente dedicarsi ai contenuti, non agli effetti “speciali”.

autore: Massimo Meneghin

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