facciamo l'asseverazione dei lavori nella nostra casa

 

Normative relativamente recenti hanno introdotto strumenti alternativi al rilascio di autorizzazioni, concessioni o permessi edilizia. Si tratta della Denuncia di Inizio Attività edilizia, abbreviata in DIA, e della Segnalazione Certificata di Inizio Attività edilizia, il cui acronico è SCIA, che è subentrata alla prima.

Con queste il proprietario -o un suo delegato- rende noto al Comune il suo agire in ambito edilizio, ovviamente all’interno di quanto la legge consente, ed allega una asseverazione resa da un professionista., il quale attesta la conformità delle opere in progetto a tutte le norme vigenti.

Agendo in questo modo è possibile, se non ci sono vincoli particolari o abbiamo già acquisito le relative autorizzazioni da parte degli enti preposti alla specifica tutela, iniziare i lavori immediatamente. Il vantaggio è evidente, per tutti: tempi certi e soprattutto rapidi.

Sostanzialmente il titolo che legittima l’esecuzione delle opere è sostituito da questa asseverazione, prestazione che pure chi scrive offre alla propria committenza. Non ci sono più domande al Comune ma depositi o segnalazioni, ai nulla osta e permessi sono subentrate queste attestazioni. Ciò non significa che la documentazione di rito non debba essere predisposta e consegnata, non è qui il “risparmio”, così come se l’atto di assenso all’esecuzione reso dal tecnico sottoscrittore ha valenza pari al rilascio del permesso di costruire da parte del sindaco o di un suo delegato a seguito dell’istruttoria effettuata dall’ufficio tecnico comunale questo non può significare che tutto -compreso ciò che è proibito- diventi legittimo alla sola condizione che ci sia chi lo autografi.

 

autore: Massimo Meneghin

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