facciamo la consulenza tecnica di parte sulla nostra casa

 

L’azione legale che promuoviamo per difendere i nostri diritti o dalla quale dobbiamo difenderci per l’analoga richisesta da parte di terzi, che diventano nostri avversari, richiede la presenza dell’avvocato, per ovvi motivi, ma quando l’argomento del contendere si basa su aspetti non solo legali anche quella di tecnici, per motivi altrettanto scontati se la disputa ha per argomento aspetti per i quali è indispensabile che giudici e legali siano assistiti da esperti della materia.

Si tratta della consulenza tecnica di parte, attività che vede confrontarsi i professionisti incaricati dalle parti contrapposte nella vertenza, di cui naturalmente fanno gli interessi, tra loro ma anche con il consulente tecnico unico, incaricato invece dal giudice.

L’importanza del lavoro di questo tecnico non ha certo bisogno di spiegazioni: chi può ritenere irrilevante l’azione del professionista che con la sua consulenza tecnica riesce a far presente tecnicamente -perciò in modo oggettivo- le nostre ragioni e magari pure a ridimensionare quelle della controparte, supportando le nostre ragioni in rapporto all’attività del consulente del giudice, il cui lavoro, è indiscutibile, a meno di svarioni clamorosi, costituisce la base su cui si fonderà il convincimento del giudice stesso, e quindi l’esito dell’azione legale?

 

autore: Massimo Meneghin

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