progetto pensilina fermata autobus

 

Progettare non è un problema di scala, possiamo essere d’accordo sul fatto che opere estremamente impattanti devono essere fatte oggetto della massima attenzione ma questo non significa che gli interventi minori possono (o debbano) essere fatti come capita, anche perché la ripetizione di un numero enorme di interventi microscopici provoca un impatto maggiore di molte grosse costruzioni.

Ad esempio, dovendo intervenire per sistemare un incrocio stradale, sostanzialmente si tratta si dotare l’area dei marciapiedi e poco più, è stato rilevato l’esistente (cosa non così ovvia…), proposta la rettifica della carreggiata stradale e la formazione dei marciapiedi. Questi sono pavimentati con masselli di calcestruzzo prefabbricati disposti secondo una regola che diviene codice: due corsie che corrono sul percorso ma indicano le variazioni ove queste sono presenti (fine del marciapiede, incroci, accessi, slarghi, ecc.).

In modo del tutto analogo è stata ripensata la zona di sosta in cui ove attendere l’autobus, è stato redatto il progetto di pensilina, specifica per lo spazio in cui dovrà essere collocata, formata da montanti metallici, protezioni laterali in cristallo e posteriori in metallo, seduta in legno, copertura metallica e con segnale ben in vista, il tutto nell’ottica di una semplicità che ci parla, senza ambiguità ci dice cos’è e a cosa serve, in modo che in assoluta tranquillità possiamo utilizzarla.

 

autore: Massimo Meneghin

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