restauro edificio

 

L’intervento sugli edifici datati e di pregio necessita dello specifico progetto di restauro. Specifico perché la particolarità dell’edificio in cui si è chiamati ad operare richiede un’attenzione diversa da quella applicata negli altri casi.

Anche nelle prestazioni di questo tipo che ho avuto modo di effettuare mi sono trovato ad affrontare le scelte da prendere, e quindi i criteri da adottare, quando si deve coniugare l’esigenza di mantenere un fabbricato quanto più possibile nelle sue condizioni originarie e quella di adattarlo alle esigenze del vivere contemporaneo.

Il degrado -e quindi la perdita totale del bene- è evitabile alla sola condizione di utilizzare il fabbricato, di viverlo e mantenerlo, anche per poterne fruirne, facendone un monitoraggio quotidiano proprio nell’atto di starci dentro.

Il poter fare questo però richiede non solo interventi di tipo strutturale per consolidare le strutture ammalorate o di simili interventi sugli apparati decorativi, se presenti, ma -necessariamente- dobbiamo modificare, il che apre problematiche enormi. Possiamo essere quanto più discreti possibile ma l’edificio in ogni caso non sarà più lo stesso. Non credo di dover spiegare che una vecchia villa senza impianto idro-termo-sanitario è inabitabile o che l’installazione di questi provoca più di qualche variazione all’edificio ante opere: lo facciamo, con tutte le cautele del caso, o lasciamo che tutto crolli?

 

autore: Massimo Meneghin

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