facciamo il progetto degli interni della nostra casa

 

Il progetto degli interni, di solito indicato come interior design, viene considerato distinto da quello dell”edificio.

I pro e i contro non mancano. Potremmo dire, credo con obiettività, che per progettare strutture portanti servono competenze non richieste per l’arredo (ad esempio un titolo di studio e l’iscrizione ad un albo professionale). A questo però si potrebbe rispondere che per accostare elementi di dettaglio e così ricchi di caratteristiche particolari come è l’arredamento bisogna possedere competenze ben diverse da quelle scolastiche e/o ordinistiche.

Comunque la si pensi, si parteggi per l’una o l’altra parte, per simpatia o per interesse diretto, si deve considerare che ne esiste una terza, quella di cui si parla a più’ non posso in questo sito: l’integrazione.

Il progetto degli interni non può, infatti, ma forse si dovrebbe dire “dovrebbe”, essere disgiunto da quello degli… esterni. Già questa definizione mostra tutti i suoi limiti. Una non può che essere il contrario dell’altra pero….

Chi può superare questa dicotomia? Il progettista incaricato della sola parte muraria? L’arredatore, chiamato a edificio terminato? No, solo il committente ha questa facoltà! Quando questo è “illuminato” si hanno i risultati migliori.

Alcuni esempi di lavori eseguiti a livello globale o solo parziale nel campo degli interni sono questi tipi di progetto:

 

autore: Massimo Meneghin

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