facciamo il progetto del controsoffitto della nostra casa

 

Anche parti apparentemente secondarie degli spazi che viviamo possono, e forse anzi devono, essere fatte oggetto della nostra attenzione.

Viviamo o no in prossimità di piccole cose? Nulla da dire sull’importanza dei massimi sistemi ma negli spazi in cui passiamo la maggior parte del nostro tempo la relazione più che con il trascendente avviene con oggetti, la cui qualità è perciò importante. Quella materica ma non solo, anche quella della qualità intrinseca data da un buon progetto.

Un esempio può essere quello dei controsoffitti, che di solito sono considerati alla stregua di componenti necessari al solo scopo di nascondere gli impianti che camminano appesi al solaio.

Metterci mano ci consente di aggiungere alla funzione già detta, che comunque viene esplicitata, alcuni spunti espressivi che dialogano con gli spazi sottostanti e con chi li abita.

Nell’immagine vediamo un progetto di controsoffitto che dialoga -appunto- con le strutture, nascondendo con i propri rigonfiamenti le travi presenti nel vecchio edificio e facendosi attraversare dai pilastri, rivestiti fino a farli diventare un arricchimento dell’ambiente, non un peso.

La diversa sezione ospita pure l’illuminazione, differente da zona a zona, la distribuzione dell’aria calda e fredda per il condizionamento ma indica anche i percorsi da seguire, separando -solo visivamente- le zone di sosta da quelle di transito.

 

autore: Massimo Meneghin

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